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La magia di Esfahan

EsfahanI tetti blu delle costruzioni di Esfahan ed i suoi maestosi ponti, in contrasto con il paesaggio arido e secco tutto attorno alla città, rendono questo magico luogo difficile da dimenticare. Non sono soltanto le superbe architetture o il clima mite ed ospitale ad affascinare il visitatore, ma l'atmosfera, piacevole e rilassante, che si respira nei suoi bazaar, fra le sue vie, nei suoi meravigliosi giardini.Il famoso detto: "Esfahan, nesf-e-Jahan" (Esfahan, metà del mondo), è stato coniato nel XVI secolo, per esprimere la grandiosità della città.

 

Vi sono innumerevoli luoghi da visitare, prima fra tutti la Moschea dell'Imam, situata nella piazza Naqsh-e-Jahan e costruita durante il regno dello Scià Abbas; la sensazione di grandiosità è dirompente, i suoi minareti blu sono alti fino a 48 metri e la stessa piazza è una delle più grandi del mondo, ornata da un meraviglioso giardino ricco di piante, fiori e giochi d'acqua.

 

E non si può andar via senza aver goduto della vista delle 18 colonne del Chehel Sotun Museum & Palace, che si riflettono sullo specchio d'acqua antistante; il palazzo, costruito nel XVII secolo durante il periodo Safavide, si erge all'interno di un'area di 67.000 mq. abbellita con giardini e fontane.

Artigiano

 

I dipinti ed i mosaici di cui sono rivestite le pareti al suo interno sono di incomparabile bellezza; tradizioni artistico-figurative che ancora oggi si possono ammirare nelle botteghe degli artigiani miniaturisti.

 

Prendere il tea in una delle teahouses sotto i ponti e lungo il fiume, è una delle esperienze indimenticabili che questa città offre al visitatore, insieme alle sue piazze, alle sue moschee, ai suoi bazaar, dove naturalmente si trovano i prodotti artigianali tipici di quest'area, tappeti e kilim, ma anche maioliche, tessuti e manufatti in bronzo, ottone ed altre leghe.

 
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